Hotel l'Aretino
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Recensioni Hotel Aretino***

4 su 5 stelleRecensito il 24 febbraio 2013- trip advisor  NOVITÀ

Sono stato all'hotel L'Aretino 1 notte per un viaggio di lavoro e devo dire che ci ritornerò sicuramente!
Pulizia e cortesia sono le principali caratteristiche.
Se poi aggiungete ottima location e abbondante prima colazione...

"Un gioiellino aretino" Recensito il 17 gennaio 2013

Grande ospitalità, personale simpaticissimo, familiarità e disponibilità massima. Camera e bagno eccezionalmente pulite. Letto comodissimo. Colazione accompagnata dalle torte casalinghe. Posizione molto vicina al centro. Possibilità di parcheggio privato. Ambiente in gennaio riscaldatissimo. Ottimo rapporto qualità/prezzo. Sergio B., Roma

“Fuga dalla realtà...” 5 su 5 stelleRecensito il 28 gennaio 2013

Io e la mia ragazza abbiamo soggiornato, purtroppo, solo per una notte in questo fantastico albergo. Nulla da dire, fantastica la stanza (consiglio a tutte le coppie il pacchetto romantico), soprattutto grazie alla pulizia, l'igiene e l'arredamento. Squisita l'accoglienza, veramente gentile e puntuale anche nell'accontentare ogni nostra richiesta. Consiglio a tutti quest'albergo, a 2 passi dalla stazione, in pieno centro pedonale e con un pratico parcheggio custodito a 5 minuti (incluso nel prezzo). In ultimo ma non meno importante l'abbondante e buonissima colazione offerta dall'albergo. Gango87

+Ci siamo trovati molto bene per tutto....:camera calda e accogliente, bagno pulito e ampio, colazione molto buona, parcheggio a disposizione e posizione comodissima per raggiungere il centro. Molto molto consigliato...Sara, Pavia

 Io e mio marito siamo stati ad Arezzo per visitare il mercato dell'antiquariato e ci siamo trovati benissimo, accoglienza calorosa da parte del personale, essendo in dolce attesa sono stata anche "viziata" e coccolata dallo staff, ottima la pulizia e soprattutto la colazione con torte fatte in casa buonissime!!! L' Hotel è in ottima posizione centrale...speriamo di poterci tornare presto!!!!! SAMUELA LODI, Carpi 07.01.2013

Hotel carino situato in posizione ottimale per la visita della bellissima cittadina di Arezzo; si trova infatti sia vicino la stazione ferroviaria, sia vicino al centro città. Le camere sono carine, pulite ed essenziali e la colazione ricca. Il personale è davvero simpatico e disponibile ed è venuto incontro alle nostre esigenze (in particolar modo per l' orario del check out). Simone Fattori, Roma (IT). 2012-11-21

+ Sa situation au centre ville. La présence d'une personne parlant parfaitement le Français Marie- Collette, Paris 2012 - 12-  06 

+ La posizione è ottima: tutti imonumenti e i musei di arezzo sono comodamente raggiungibili a piedi. Il personale è disponibile. Buona la pulizia delle camere. Sono soddisfatta del mio soggiorno in Hotel L'Aretino. Anna Corsico 

+La cordialità e gentilerzza della signora che gestisce e accoglie gli ospiti e la varietà e qualità dei prodotti esposti e distribuiti per la colazione,alcuni realizzati direttamente in casa. Anonimo, 2012- 12-25

+Hotel confortevole e funzionale, in ottima posizione su corso pedonale nel centro della città. Personale disponibile e buona pulizia. In generale ottimo rapporto qualità/prezzo. Sergio, Napoli(it) 2012 -12 - 31

+ tutto giampaolo kofol, genova (IT). 2013-01-09 

   

Arezzo. ...secondo noi

torri

La maggior parte dei turisti e delle persone con cui mi trovo a parlare di Arezzo, hanno come primo pensiero 'la città del Saracino'. Tutti conoscono la Fiera Antiquaria e molti si rammentano di Guido Monaco, inventore della notazione musicale. Taluni sono affascinati dal fatto che Arezzo venga citata da Dante, nella Divina Commedia. Per citare due celeberrimi nomi, Piero della Francesca e Giorgio Vasari, nonché tutti coloro raffigurati nell'affresco 'La Dimora dei Grandi', nella Sala del Consiglio della Provincia. Come non si potrebbe pensare poi alla bellissima statua della Chimera, rinvenuta il 15 novembre 1533, nei pressi della Porta San Lorentino.

Chi ha letto Boccaccio ricorderà il pozzo di Tofano, menzionato in una novella ambientata ad Arezzo.Vorrei proporre un'intervista con un esperto di luoghi conosciuti e non della nostra città. Si tratta di Alessandro Boncompagni, direttore dell'Ufficio Turismo, Giostra del Saracino e Folklore del comune di Arezzo.

Ci narra qualche curiosa leggenda legata alla città di Arezzo?

pzza gr notturna"Una città antica come la nostra ne ha tantissime. La leggenda forse meno conosciuta è la storia della strage dei Tondinelli, avvenuta agli inizi del 1500 ad Arezzo.  La vicenda è interessante, perché all'inizio della ricostruzione ottocentesca di questo fatto a metà fra storia e leggenda, l'autore inserisce un frammento dedicato ad un Saracino sui generis. Lu fa partire questa sceneggiatura ricreando l'atmosfera festosa di una Giostra, in cui un garzone gareggia contro il Buratto. Ma non come la vediamo oggi, era bensì un palio 'alla tonda', una sorta di Quintana. Un particolare curioso di come la passione aretina per la Giostra, testimoniata fino al Trecento anche in periodi di apparente oscuramento di questa tradizione, non si perde mai".
Ci designerebbe degli itinerari poco conosciuti e dei percorsi non tradizionalmente turistici?

portici small 2

Ogni quartiere è dotato di una sede storica bellissima. Quella di Porta San Lorentino appare in una soglia rappresentata nei quadri di Piero della Francesca; Porta Santo Spirito, collocata nei Bastioni, un altro pezzo di città tra le due porte in parte conservato e in parte dimenticato. Prima esisteva una vero e proprio ingresso a sud della città, e sopra di esso c'era lo stanzone delle commedie, nel Settecento, quando Arezzo aveva ancora due teatri ufficiali, quello grande di Fraternita dentro le Logge Vasari, e il teatro piccolo di Fraternita fra i due attuali Bastioni di Porta Santo Spirito. La sede di Porta Sant'Andrea sorge all'interno di un antico convento, lungo quella che è l'attuale via Garibaldi, che era la via Sacra, da Porta San Clemente all'attuale Trento Trieste, antica Porta Ferdinanda. Un tragitto con un susseguirsi di antichi conventi, molti dei quali sono purtroppo scomparsi.Infine, palazzetto Alberti, la sede di Porta Crucifera, che è uno degli esempi meglio conservati di edificio medievale all'interno della città. C'è inoltre da segnalare, al piano terra del palazzo di Fraternita, un bellissimo affresco rappresentante la Madonna della Misericordia, che conoscevano solo gli addetti ai lavori all'interno del tribunale perché era una zona interdetta al pubblico. Ci sono pezzi di storia della città all'interno del Liceo Classico Francesco Petrarca, nel convento di Santa Caterina... La nostra città è veramente un patrimonio di sorprese ad ogni angolo, bisogna avere la pazienza e la tenacia di andare a ricercarle e tentare di farsi aprire questi benedetti portoni a volte chiusi".
Ogni elemento si collega ad un luogo caratteristico della città

giostraPensando al Fuoco citerei un luogo straordinario dove il fuoco faceva da padrone: l'antichissima fonderia Bastanzetti, nata nel 1889, collocata tra via Leone Leoni e via Porta Buia, dove venivano costruiti tutti gli oggetti in bronzo e in ferro, i tombini... una tradizione antichissima, ecco perché il fuoco era l'elemento costitutivo di questa attività imprenditoriale. Per la Terra, due luoghi significativi: primo, piazza Grande, perché era la piazza in terra battuta della comunità, dove c'era il mercato. Una piazza medievale che si collega alla terra perché due volte l'anno vi ci portiamo la lizza, questo elemento in terra battuta, fatta a regola d'arte da ditte specializzate che lavorano sotto il tiro incrociato dei capitani e dei giostratori; perché la lizza deve essere qualcosa di perfetto il giorno della Giostra. Il secondo luogo che riconduce a questo elemento è il Prato, un grande e bellissimo parco, il nostro Prato di Arezzo, che è il giardino più antico della città.Passando all'Acqua, ho pensato ad un fatto legato ad un miracolo religioso avvenuto nel 1500, l'epoca della strage dei Tondinelli, in prossimità dell'antica pieve di San Polo a pochi chilometri dal centro: una giovinetta di nome Camilla, figlia di Antonio Della Valle, ha una visione della Madonna, che sarebbe apparsa a Camilla chiedendo di far costruire un tempio dedicato a lei. Fu costruita una prima cappella, e successivamente il Santuario Mariano della Madonna del Giuncheto, che tutt'oggi è ancora visitabile, un bellissimo esempio cinquecentesco del grande culto dedicato a Maria nell'Aretino. Per l'Aria, il collegamento mi è venuto con le note musicali. L'aria è qualcosa di impalpabile e di leggero. Cosa c'è di più leggero della musica? Quindi ho pensato al nostro Guido d'Arezzo. Nella fiancata del palazzo comunale in cima a via Cesalpino c'è una lapide in cui c'è scritto che 'qui nacque ed abitò Guido Monaco e le note musicali con 'l'ut' al posto del 'do'.

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Gioconda e il Ponte Buriano

gioconda 2Non abbiamo più la Gioconda? Abbiamo il Ponte Buriano...vicino Arezzo, a 10 minuti di macchina o bus. 

Fu costruito all'incirca verso la seconda metà del 1200. Ponte a Buriano, il ponte della Gioconda: Leonardo da Vinci conosceva bene quel luogo e lo testimonia una sua mappa della zona conservata a Windsor.

L'intuizione più geniale è che quella zona dell'aretino con il Ponte Buriano è il paesaggio della Gioconda, della enigmatica Monnalisa. Dietro il suo volto sorridente si intravede il ponte a schiena d'asino identificato da alcuni studiosi e ancor più in lontananza ecco apparire i calanchi del Valdarno, pinnacoli di argilla erosa detti "Balze". E' una prova che Leonardo aveva bene in mente la geografia di questi luoghi. 

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La Vita è bella

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"Smile, without a reason why"... 

"La Vita è bella" ....Un film capace di far sorridere e ridere, ma che, soprattutto nella parte finale, sa emozionare fino alle lacrime, ed è proprio questo totale cambiamento di scene, colori, toni di voce, comicità e musiche che fanno del film un vero capolavoro. Un film che coinvolge tutti con l’alternarsi di emozioni e sentimenti dei protagonisti. Un meraviglioso esempio di amore verso la famiglia, un sentimento sincero e genuino, ma soprattutto profondo.

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Giostra del Saracino

arezzo_giostra_sept_2005"Corridor vidi per la terra vostra, o Aretini, e vidi gir gualdane, fedir torneamenti e correr giostra;"   

Dante -  Inferno XXII

La Giostra del Saracino (“Giostra ad burattum”) è un antico giuoco cavalleresco che, come esercizio di addestramento militare, affonda le sue radici nel Medio Evo e richiama la secolare lotta sostenuta dalla cristianità occidentale per contenere l’avanzata musulmana.

Il penultimo sabato di giugno e la prima domenica di settembre,Piazza Vasari (Piazza grande per gli Aretini) diventa lo scenario della Giostra del Saracino, relagando la Fiera antiquaria nella Cornice dell’antico Parco “Del Prato".Il Saracino si racconta così; ma è molto di più, per un aretino, le due settimane precedenti alla giostra sono aggregazione, goliardia, ritornare ragazzi.

Chi viene ad Arezzo in questi giorni viene rapito, da questa voglia di stare insieme, ed è questo, il metodo migliore per capire l’avvenimento. Il giorno della giostra poi è una città che si ferma; che torna indietro nel tempo; I rumori di quella domenica sono solo quelli scanditi dal ritmo dei tamburi di guerra e delle chiarine, dai cavalli e dai canti; e colori, e bandiere, e voglia di stare insieme, di divertirsi ma di primeggiare, Storia, folklore e goliardia si fondono per tutto il giorno; un giorno che farà parlare la città fino all’anno successivo, e incanta il turista che vive questo..... aretino per un giorno.


   

Polifonico Arezzo 2013

polifonicoPOLIFONICO 26 - 30 Agosto 2013

61° CONCORSO POLIFONICO INTERNAZIONALE 
GUIDO D'AREZZO

http://www.polifonico.org

Prenota presso la nostra struttura convenzionata  Hotel Aretino***- 0575294003 www.hotelaretino.it


   

Soggiorno Linguistico

piazza_grande

Un modo semplice e divertente per imparare l’italiano in vacanza:

Offerta 7 Giorni per un Full immersion nella lingua italiana.

7 notti presso una delle nostre strutture

Sistemazione in Camera Doppia

7 Colazioni a buffet

Tempo libero da dedicare alla visita delle città toscane: Cortona, Firenze, Siena

Test di fine corso e ricevimento attestato

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Social Cooking - Corsi di Cucina Arezzo

Pacchetto Tuscany Cooking - tel 0575 294003
Corsi di Cucina della Tradizione ToscanaI Corsi si Terranno il Sabato e la Domenica al Ristorante Le Rotte Ghiotte
( Da 2 a 10 Partecipanti )

Ore 11.00 Inizio Corso : Presentazione del Corso Con Benvenuto
Ore 11.15 Realizzazione delle Ricette (due Ricette in Due Ore )
Ore 13.15 Il Corso termina con il Pranzo e Degustazione Vino

Ai Partecipanti verra' Rilasciato :
Attestato di Partecipazione , Kit di Gadget (compreso il Grembiule )

Costi - Per Lezione :
Da 1 a 5 Partecipanti 60 euro
Da 6 a 10 Partecipanti 50 euro
POSSIBILITA' DI ORGANIZZARE CORSI PERSONALIZZATI .


   

Centro Chirurgico Toscano - Clinica Poggio del Sole

www.sangiuseppehospital.it

poggio_del_sole
A 200 m dal Hotel Aretino*** -  richiedi la nostra tariffa convenzionata per la sistemazione alberghiera al 0575.294003  
L’attività è rivolta al trattamento medico delle patologie dell’apparato circolatorio, con particolare riferimento alle flebopatie ed arteriopatie periferiche, primitive e secondarie ad altre patologie a rischio; il settore rappresenta uno dei piu storicamente significativi per la Casa di Cura e per il quale lo staff ha maturato un elevato livello di competenza universalmente riconosciuto.
Particolare valenza assume il trattamento, sia in costanza di ricovero che in ambito ambulatoriale, delle ulcere croniche vasculopatiche che seguono protocolli consolidati che assicurano elevate percentuali di successo.

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Fiera dell'Oro Arezzo 2014

Siamo a 100 m dalla Stazione Ferroviaria di Arezzo e a 4 min di macchina dal Centro Affari dove si svolge la Fiera   

OROAREZZO 2014

un appuntamento fieristico di grande tradizione per la città di Arezzo, che ospitò la prima edizione nel lontano 1980. Si tratta di una mostra dell’oreficeria e della gioielleria di livello internazionale, che permette a tanti protagonisti del settore di incontrarsi in quella che è una delle capitali mondiali dell’oro: Arezzo.

OROAREZZO è nata su iniziativa della città di Arezzo per creare un’esposizione e un luogo di incontro internazionale, in cui dialogare di tradizione e innovazione, di design e accuratezza nella lavorazione dei gioielli. OROAREZZO è un viaggio nel mondo del gioiello, alla scoperta di tutte le sfaccettature del mercato italiano e dei mercati internazionali. Partecipano ad OROAREZZO infatti tutti i maggiori distretti del mercato italiano ed alcune eccellenze internazionali.

Da tutto il mondo arrivano ad OROAREZZO grossisti, top buyer e importatori, per incontrare operatori del settore ed informarsi sulle direttrici di sviluppo del mondo della gioielleria, dell’oreficeria, dell’argenteria.
OROAREZZO garantisce una serie di servizi di alto livello ai suoi espositori e a tutti i suoi ospiti. La superficie complessiva sulla quale si sviluppa l’evento fieristico supera i 20.000 metri quadrati. Inoltre numerosi eventi collaterali accompagnano la mostra: sfilate di moda e gioielli, workshop, mostre e conferenze.

Prenota  Hotel Aretino al 0575 294003. email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.                            

Tutti i gioielli verranno esposti durante il periodo della fiera. Una giuria qualificata selezionerà le creazioni ritenute più creative e sceglierà i vincitori dei premi.

E' prevista l'attribuzione di tre riconoscimenti:

Migliore creatività;

Rispetto delle tradizioni orafe;

Fashion Trend Setter.

La giuria sarà presieduta dalla direttrice di Vogue Accessory e sarà composta da:

un giornalista di Vogue Gioiello;

un giornalista straniero

un importante buyer italiano

un importante buyer straniero

un esperto di storia e design del gioiello

un rappresentante di Oroarezzo


   

Parcheggio

Fermarsi in Via Roma, 18 sui 4 parcheggi per il carico - scarico dei Hotel Aretino e Hotel Portici, subito all'uscita della Piazza Guido Monaco.

Dopo il Check In proseguire con l'autovettura in Viale Michelangelo, 142 all'interno del parcheggio gratuito sorvegliato  Le Corniole/ Vesuvio.

 

   

Pietro L'Aretino

« ... ecco il flagello
de' principi, il divin Pietro Aretino. »
(Ludovico Ariosto, Orlando Furioso, 46, 14, 3-4)

Pietro Aretino (Arezzo20 aprile 1492 – Venezia21 ottobre 1556) è stato un poetascrittore e drammaturgo italiano.

È conosciuto principalmente per alcuni suoi scritti dal contenuto considerato quanto mai licenzioso (almeno per l'epoca), fra cui i conosciutissimi Sonetti lussuriosi. Scrisse anche i Dubbi amorosi e opere di contenuto religioso tese a renderlo benvoluto nell'ambiente cardinalizio che a lungo frequentò.

Figura di letterato amato quanto discusso, se non odiato (e per molti fu semplicemente un arrivista ed uno spregiudicato cortigiano).

Per questa che oggi potrebbe apparire incoerenza fu, per molti versi, un modello dell'intellettuale rinascimentale, autore anche di apprezzati Ragionamenti.